ETHMilan26 - La nuova finanza, ETP, custody e asset digitali per gli istituzionali

ETH Milan · 2026 · 23:10

Institutions can access familiar ETPs, but Stefano Rossi argues that integrating blockchain-native assets into banks is chiefly an operations problem: legacy accounting, reconciliation and compliance systems are not ready for 24/7 on-chain settlement. Filippo Chiricozzi describes Banca Sella's move from a three-person effort to a 12-person team covering custody, stablecoins, tokenization, digital identity and R&D, while Davide Lowenstein prioritizes compliance, security and modular services over raw liquidity. Filippo Anania says digital-asset exposure cannot be ignored and cites an unattributed 3-5% allocation recommendation, while Rossi explicitly presents tokenization as future capital infrastructure as his own conviction.

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Buon pomeriggio a tutti. Io sono Luca Birimarini, eh co-founder della Blockchain Student Association Italy e benvenuti al panel La nuova finanza ETP, custody e digital asset per investitori istituzionali. Eh Oggi parleremo di come gli investitori istituzionali stanno entrando nel mondo dei digital asset, dalle modalità di esposizione della Bitcoin e Ethereum, anche attraverso strumenti come ETP, fino a temi di custody, accesso al mercato e infrastrutture operative necessarie per rendere questo settore sempre più maturo e istituzionale.

Siamo insieme a quattro professionisti che porteranno prospettive complementari dal mondo banking, consulting, digital asset services e portfolio management. In ordine abbiamo eh Davide Lowenstein, eh CEO di WhiteBIT Italy e Filippo Chiricozzi, stream manager di Hype Digital Asset Banca Sella Stefano Rossi, director di PwC e eh Filippo Anania, head of growth di Odly. Eh Par- Allora, Filippo, partiamo dalla prospettiva di una banca come Banca Sella.

Eh Cos'è cambiato nella conversazione intorno ai digital asset negli ultimi due anni? Sono ancora visti come un'area sperimentale oppure stanno entrando nella road map nella road map strategica della banca? >> Grazie, Luca. Buon pomeriggio di nuovo a tutti per chi era già presente anche prima. Ehm Allora, noi siamo Abbiamo cominciato a ragionare sul mondo di Hype Digital Asset circa quattro anni fa, forse un po' di più. Eh Inizialmente ci scontravamo con, se volete, anche un po' un cliché, no? Che ci si portava dietro sul sulla tematica e sul mondo stesso. Eh Ci scontravamo Perché? Perché chiaramente traditional finance e DeFi si vedevano come cose completamente differenti tra di loro. È stato un lavoro di

formazione, education anche interna, di passaggio di know-how. Siamo partiti da un team di tre persone, ora siamo un team di 12, eh che aiutano i vari team di gruppo, le varie società anche del gruppo a costruire progetti stessi, dopo un lavoro non proprio breve, diciamo, di formazione interna, eh siamo riusciti a definire quelli che sono stati i primi use case su cui tutto ora stiamo lavorando, quindi ad oggi, anche un po' anticipando il punto di roadmap, eh vediamo più o meno un core su, vi direi, quattro se non cinque focus, quindi eh custodia, custodia di digital asset, da dove tutto inizia, eh quello che ci permette poi di attivare in futuro casi ulteriori, stablecoin, l'investimento in Hype è stato il primo passo, ma in generale stablecoin intesa

come cash leg per N altri use case, tokenizzazione, è un po' la parola dell'anno, ma effettivamente i i i benefici che possono essere portati dal concetto di tokenization più ad ampio spettro su da da da mondi come gestione del risparmio fino appunto alla parte di fondi ha un permette un un impatto su quello che è il cliente finale, B2C o B2B, decisamente elevato. Identità digitale, che è un tema che esula forse un po' dal mondo DLT, ma che comincia già a strizzare un po' l'occhio ultimamente a quella tecnologia, dati gli impatti che stiamo vedendo su eh sistemi di pagamento, Ponte Sisto e Appia, qui come ci dicevamo prima,

stanno già guardando al mondo DLT, stablecoin, c'è sta di recente sono stati fatti i primi casi d'uso o comunque i primi ragionamenti sull'integrazione all'interno della di wallet eh e poi ho chiaramente un quinto, che però è un ongoing, direi, che è la parte di ricerca e sviluppo. Quindi, partiti da un'idea di eh provare a unire traditional finance e DeFi, ora l'abbiamo consolidata, cioè con un team strutturato, con un team di 12 persone dedicate, oltre eh 50 all'interno dei vari delle varie funzioni di controllo che si vanno vanno ad occupare, ovviamente non per il 100% del loro tempo, però di tematiche di e in generale una una strategia chiara da qui sicuramente fino al 2030 e poi oltre anche in base alle evolutive di

tematiche che sentite all'ordine del giorno. >> Perfetto, grazie Phil. Eh invece Davide, dal punto di vista di un digital asset provider che opera in Italia, cosa è cambiato nel modo in cui i clienti istituzionali si avvicinano a questo mondo? Cercano soprattutto accesso alla liquidità, un'operatività più sicura oppure maggiore chiarezza regolamentare? >> Eh guardate, allora sicuramente con l'ingresso del MiCAR gli istituzionali si sono molto più aperti sul tema, passando da quella che era fino a qualche anno fa soltanto speculazione, curiosità a pensiamo che che sia chiaro ormai che c'è un fenomeno di adozione, lo vediamo anche oggi con la presenza di Sella, di Intesa, di altre banche che stanno

cercando di entrare in questo settore. Ovviamente gli istituzionali eh richiedono compliance, sicurezza e concordo con Filippo che la custodia è di di block per tutti i rapporti eh perché la sicurezza deve essere al primo posto. Il tema più grosso eh il mio parere è che le banche, le istituzioni hanno bisogno di realtà supporto che lavorano su questo tema da 10 anni, che hanno sviluppato dei team enormi che per gli ultimi 10 anni lavorano con blockchain DLT a e sono software che sono modulari e riescono a portare le banche il know-how che

ci sono elementi che vogliono anni a costruire. Quindi quello è il tema principale che vedo. Ehm ovviamente la liquidità è un fenomeno importante, ma eh compliance first, sicurezza first and then all the rest. Io vedo questa questa situazione al momento. >> Perfetto, grazie. Eh invece passando da dall'accesso al mercato alla implementazione concreta, eh Stefano, a livello di infrastruttura, dov'è oggi il vero collo di bottiglia per le istituzioni che vogliono integrare digital asset nel proprio modello operativo?

>> Allora, sicuramente non è dove tutti pensano perché argomenti giusti, custody, compliance, risk, abbiamo la regolamentazione. In realtà il vero bottleneck oggi è dove nessuno se l'aspetta, quando almeno parliamo con alcuni interlocutori. Se prendiamo gli ETP sono strumenti a cui tutti gli istituzionali sono abituati, quindi hanno una filiera certa, vengono trattati in un certo modo, riconciliazione in maniera tradizionale, settlement T+1, T+2 a seconda degli strumenti. Questi sono strumenti a cui gli istituzionali sono abituati.

Quando invece c'è da calare strumenti nativi blockchain, DLT all'interno, per esempio, di una banca, dove troviamo il bottleneck nelle operations, perché come contabilizzo l'asset, come lo gestisco? Un conto è come lo gestisco dal punto di vista tecnico e tecnologico, quello non è nemmeno più un problema, perché ormai le banche hanno capito come integrarlo. Il vero problema c'è quando a quella attività di custodia deve esserci una riconciliazione nei sistemi legacy esistenti. Abbiamo infrastrutture ormai datate oltre 20 anni che non sono ancora pronte a gestire questa tipologia di asset, perché quando devi, per esempio, nel compliance

reporting definire dove mettere la riga stablecoin sul bilancio, per esempio, dove inserirsi se non ce l'hai. Quindi è più quello il tema che un tema tecnologico. Per fortuna vediamo che questi eh questi temi iniziano a essere valutati. È importante lavorare lì, perché è lì che c'è il cambio di paradigma. C'è quindi da adeguare una infrastruttura che, appunto, ETP lavora su sistemi tradizionali che tutti gli interlocutori in istituzionali conoscono verso un'infrastruttura che è potenzialmente 24 ore su 7, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, on-chain nativa, che può fare trading e settlement sulla stessa architettura.

Questi sono i veri temi. Quindi il problema non è più come compro un Bitcoin o come compro Biddle di BlackRock come asset tokenizzato che mi rappresenta un fondo MMF. Il problema è come lo gestisco dal punto di vista interno e come lo rendo disponibile alla mia clientela. >> Molto interessante. E Filippo, invece, Odry lavora sull'integrazione dei digital asset nella gestione professionale del portafoglio. E chi sono oggi i vostri clienti istituzionali e cosa li ha convinti davvero entrare in questo mercato?

>> Grazie della domanda, Luca. Intanto vi porto i saluti di Gianluca Sommariva, il nostro CEO, che purtroppo oggi non non è riuscita a venire e ha lasciato a me questo onere e onore. Qual era la domanda? No, sto scherzando. Allora, di base i nostri interlocutori principali ad oggi sono tutti coloro che sono gli operatori del del risparmio gestito, di base. Quindi abbiamo il consulente finanziario dipendente e indipendente, la banca, family offices, eccetera. Sostanzialmente questi attori hanno intuito che ad oggi la componente dei digital asset non è una componente che si può più ignorare, decisamente. E hanno considerato iniziato a considerare i digital asset non più come una

componente puramente speculativa, lontana dalla finanza tradizionale, ma semmai un elemento che ormai integrato sempre di più nella finanza tradizionale. Quindi un'esposizione in digital asset ad oggi non può più essere ignorata. I migliori asset manager al mondo suggeriscono un'allocazione tra il 3 e il 5% in digital asset, quindi diciamo che ormai questa è una tematica entrata nelle dinamiche globali internazionali. C'è C'è stata stamattina e l'Annam Mukdum che ha parlato di tutto il rapporto delle dei digital asset con la geopolitica. Vi Vi invito a seguirla se non l'avete fatto stamattina e dove ha fatto uno specchio della realtà molto bello e molto triste con

al contempo, però è è molto interessante. Quindi diciamo che il fatto che sia entrato nelle dinamiche globali non permette più a a a agli agli agli agli attori istituzionali di ignorare questa questa asset class. Dall'altro abbiamo Bitcoin. Quindi diciamo un componente che sempre viene più sempre più analizzato come un asset con un impatto su sulla macroeconomia, come store of value. E dall'altra abbiamo tutta una serie di tematiche legate a digitalizzazione dell'infrastruttura finanziaria, alla tokenizzazione, la buzzword dell'anno in come un po' di NFT di qualche tempo fa

che inevitabilmente fanno aprire gli occhi a tutti e quindi fanno vedere quanto questi due mondi ad oggi siano integrati. Quindi si siamo secondo me passando da una fase di sperimentazione a una fase non attualissima e eventi come quello di oggi lo dimostrano di integrazione totale. >> Perfetto, grazie Filippo. Adesso passerei all'altro Filippo. Quando una banca approccia i digital asset, quali sono le principali priorità dal punto di vista istituzionale? I clienti chiedono soprattutto accesso, custody, sicurezza, reporting o una combinazione di tutti questi elementi?

>> Risposta facile, è la combinazione ovviamente. E a parte gli a parte gli scherzi, a parte le battute, il punto è >> [schiarire la voce] >> quello che caratterizza un'istituzione finanziaria come una banca è il trust, quindi generare un trust con una controparte, che sia B2C o B2B. Quindi quello che la finanza tradizionale, le banche, le istituzioni finanziarie in generale stanno facendo, per la sicuramente noi, è quello di lavorare su degli use case che permettano di non solo abilitare il cliente finale a nuove opportunità basate su una tecnologia con on chain, quale la DLT, ma anche garantire un certo livello di sicurezza. Ecco perché, tornando a [sbuffare] quello che dicevo prima, la roadmap di sviluppo non è solamente pensato a le buzzword, non ha solamente pensato a "Ok, tutti stanno

facendo questo, quindi andiamo anche noi lì", quanto piuttosto è "Facciamolo, facciamolo in maniera compliant con la normativa, facciamo in modo che quelle che sono delle funzioni di controllo che naturalmente all'interno di qualsiasi istituzione finanziaria aiutano a costruire lo use case e per aiutare a costruire lo use case intendo permettono di definirlo secondo determinati boundaries, secondo determinati confini adeguati. Fossero perfettamente allineate e aggiornate, chiaramente, sulle nuove normative. Quindi è sicuramente un mix, nel nostro caso è un mix che permette al cliente finale di avere la migliore offerta possibile.

Auspicalbilmente nel miglior nel minor tempo possibile, però eh chiaramente spesso non dipende solamente dall'offerta della banca, ma anche da quelli che sono fattori esogeni, diciamo così. >> Perfetto, grazie Phil. Eh Invece Davide, eh quando si parla di accesso istituzionale, cosa deve offrire un digital asset provider oltre alla semplice possibilità di comprare e vendere? Cioè parliamo di liquidità, trasparenza, risk control oppure basta una semplice integrazione con sistemi di custody e compliance? >> Allora, rispetto a qualche anno fa, il la risposta era sempre volumi, volumi, volumi, essere più liquidi possibili.

Ora, in questa fase in cui MiCA ha sdoganato parzialmente il settore da un punto di vista compliance e risk, il tema non è più volumi, liquidità. Il tema è, per i CASP, essere modulari, ovvero offrire tutti quei pacchetti di servizi che a Le enterprise, istituzioni, banche e so on hanno necessità perché non hanno avuto tempo di sviluppare internamente negli anni. Quindi quello è il primo tema. E soprattutto adottare e modificare le proprie offerte classiche a quello che sono le realtà istituzionali, perché fino a qualche anno fa il mercato crypto era il Far West, ce lo ricordiamo tutti, mi ricordo in questa sala

non si vedeva una giacca, tutti parlavano della nuova gemma. Ora la maggior parte sono istituzioni e banche. >> Il mercato è cambiato e penso il motivo sia il MiCA. E quindi anche >> Ti piace questa cosa o no? >> Ma io onestamente parzialmente la preferisco ehm perché mostra serietà del mercato ed è bene che il mercato maturi da un punto di vista. Ovviamente manca un po' della vecchia energia, però si va avanti negli anni, anche noi. >> No, mi sono infilato perché stamattina, tipo qualche ora fa, discutevamo con qualcuno "Eh, ma che palle, c'è gente in giacca e cravatta". Ragazzi, stiamo andando verso la direzione dell'integrazione. Se vuoi venire con la maglietta, sei libero di farlo, però non capisco questa questa dicotomia inutile. Cioè, voglio dire siamo

siamo proprio nel mondo di Digital Asset dove ci dovrebbe essere apertura, blockchain, Bitcoin, ideali e poi cadiamo su ste cose. Scusate, commento >> No, ma per >> non richiesto, ma era per un po' creare un po' di >> a quello che diceva Filippo, penso che è un po' un problema culturale del nostro mercato inizialmente che è nato come opposizione al banking e ora, ahimè, o per fortuna, ci stiamo integrando. >> Guarda che sei un CEO di Non puoi più dire ahimè, non puoi più. >> Me ne vado? >> [risate] >> No. >> Però però una nota. È È vero che è meno felpe e più cravatte, no, come si diceva prima. Però c'è anche da dire che probabilmente chi oggi ha la cravatta prima aveva la felpa.

E quindi probabilmente quello che abbiamo appreso nel tempo, ora con un certo grado di know-how e un certo grado di evoluzione, come è normale che sia, lo portiamo dentro. >> Ma infatti secondo me è una cosa super positiva. Infatti io mi lamentavo con loro che si lamentavano di questa di questo ossimoro, però in realtà è bello. Quindi siamo passati da We are all Satoshi a We are all Bankers. We are all the same. Always. >> Sì, sì, diciamo che è un giusto cambio di infrastruttura, se vogliamo. >> Sì, giusto per concludere sulla tua domanda, la risposta è che dobbiamo essere modulari alle necessità delle istituzioni. Il vecchio modello di exchange, per quanto mi riguarda, ormai è morto.

>> Perfetto. Ehm invece Filippo, tornando a Hodl quando gli investitori istituzionali si avvicinano per la prima volta ai digital asset, qual è solitamente il vero ostacolo? La strategia di investimento la governance, la custodia o gestione del rischio in generale? >> La mancanza di una cravatta. >> Mancanza di una cravatta e sicuramente di un cappuccio, a seconda di che da che lato sei. L'ignoranza vale sempre come risposta, nel senso ignoranza nel senso di ignorare ehm una rivoluzione che ormai è sotto gli occhi di tutti.

Ehm Il primo ostacolo non non è mai la la strategia di investimento, ultimamente, mi spiego. Ehm L'investitore istituzionale che entra in questo settore riconosce il di la il digital asset come un qualcosa che rafforza ehm la diversificazione del portafoglio e rafforza la frontiera efficiente, cioè il rapporto rischio-rendimento. Ehm Il vero tema è quello che dicevano i colleghi prima, cioè costruire un'infrastruttura, non si parla più tanto di accesso. Si parla di un'infrastruttura che sia quantomeno credibile, che sia che sostenga e che abbia degli elevati standard istituzionali. Naturalmente, se noi pensiamo a un a un player retailer è naturale che il suo standard sia molto

più basso invece di un'istituzione. Quindi è quella la la la grande sfida, non è più La domanda non è ehm qual quale token compro, qual è la cripto che mi farà diventare ricco domani. No, quasi mai, a parte magari per il newbie che si avvicina. Semmai come viene gestito il mio portafoglio, quali sono le strategie che mettete in atto, chi è che si occupa della gestione del rischio. Queste sono le domande che interessano veramente agli istituzionali. Quindi quando queste due cose riescono a eh unirsi sotto un unico tetto, allora lì in qualche modo la la la la sfida è è vinta. E secondo me stiamo giocando un importante ruolo e ripeto, il questo evento è un pochino la

manifestazione della direzione verso la quale stiamo andando. Eh È stato bellissimo ieri vedere uscire, senza fare nomi, però da uno stesso panel Intesa e e Unicredit e un dipendente anche abbastanza high level di di Intesa dice "Forza Unicredit, no?". Perché diceva "Cazzo, cioè siamo nella stessa barca, è inutile abbiamo tanto tempo per per essere in competizione su tante tematiche e continueremo ad esserlo, perché è giusto, no? Siamo come Però su questa cosa dove dove giochiamo la stessa partita, ma che senso ha porsi a due livelli diversi? Che senso ha farsi la lotta? L'obiettivo tanto è quello, lo dicevano anche i i signori di prima. L'obiettivo tanto è quella, la strada è quella già tracciata.

Disegniamola insieme e poi semmai ci facciamo la lotta dopo, però almeno abbiamo disegnato il campo da gioco. E questo è un pochino, non so se ho risposto, poi io divago un pochino come potete vedere, ma spero di avere risposto alla tua domanda. >> Sì, sì, hai risposto. Eh Siamo in chiusura, però eh vorrei allargare un po' la prospettiva adesso. Eh Bitcoin nasce come, se vogliamo, risposta alla crisi finanziaria del 2008, fuori dal sistema tradizionale. Oggi quello stesso sistema lo sta adottando. Eh Stefano, i digital asset hanno guadagnato credibilità, ma secondo te hanno perso qualcosa lungo la strada?

>> Eh questa è la domanda che ha sicuramente due risposte che sono sì in entrambi i casi, però vorrei allargare il piano anche perché i miei colleghi hanno spoilerato un po' già il tema. Abbiamo già fatto la dicotomia, secondo me, tra la felpa e il cappuccio, la persona che prima in uno sgabuzzino si metteva a fare mining di Bitcoin con con la sua CPU del del notebook. E e coloro che >> anche a fare i soldi ai tempi. >> anche a fare soldi. Però oggi è il 22 di di maggio, è il Bitcoin Pizza Day. Se non ci fossero state quelle persone che hanno dato il là in tanti anni a uno sviluppo che è stato, innanzitutto, prima tecnologico.

È vero che nasce in un certo modo, con un manifesto, se volete, chiaro, perché quello che c'è scritto nel white paper è lì a memoria futura di tutti, dato che il timestamp è quello e non si cambia. Però, se pensiamo al valore aggiunto di questa tecnologia in termini più ampi, è quello che sta portando anche in casi reali concreti, io penso che sia stata una vittoria in un in tutti i sensi. Ovvio che se vogliamo determinati livelli e determinati livelli di adozione, sia istituzionali che retail che corporate, l'infrastruttura deve essere sana per tutti. Deve esserci una regolamentazione chiara per tutti, altrimenti non si può giocare la stessa partita.

Quindi, se oggi siamo dove siamo arrivati, è perché dal punto di vista tecnologico, in 10 anni, dove Bitcoin e Ethereum e tutte le altre, diciamo così, tecnologie blockchain nate dopo dopo Bitcoin, hanno avuto un humus fertile per progredire e diventare uno standard tecnologico che oggi viene apprezzato da utenti quali BlackRock, Franklin, Intesa, Unicredit. Cioè, se questi soggetti apprezzano >> Cell. >> Cell. Se questi soggetti oggi apprezzano questa tecnologia, gli danno un valore, allora vuol dire che sicuramente Bitcoin ha vinto e ha vinto su tutti e due i piani. Quindi, c'è stata adozione, la tecnologia va avanti, uno sviluppo chiaro l'abbiamo visto, abbiamo delle

numeriche che, possibilmente, nei prossimi anni vedranno un'ulteriore fase verso la buzzword tokenizzazione. Io non sono convinto sia una buzzword, io sono convinto che sarà l'infrastruttura dei capitali del futuro. Quindi la direzione, l'hanno già detto, è segnata e il futuro spero sia roseo per tutti. >> Posso fare una domanda aggiuntiva? Dove mettete il problema, se lo ritenete, della fiducia? Cioè se è stata superata, perché comunque secondo me è stato un grandissimo ostacolo, no? Di base. Sia da parte dei dei retailer sia da parte delle istituzioni.

>> Allora, siamo partiti che riuscivamo a controllare, abbiamo fatto l'esempio del Pizza Day, potevi mandare una pizza in Bitcoin mandando fuori decine di migliaia di Bitcoin perché riuscivi a fare self custody su un valore che era infinitesimale rispetto a oggi. Tu metteresti mai la tua ricchezza in milioni, magari miliardi, in una chiavetta o in una serie di chiavette che detieni tu, non si sa come, da qualche parte? Fino a qualche tempo fa magari lo potevi fare, forse oggi devi necessariamente affidarti a un mercato che lo ha fatto per anni e lo fa sicuramente meglio di noi.

>> Quindi una questione di maturità di mercato anche, diciamo. Conoscete tutti la storia del Pizza Day, no? Se no facciamo un po' di cultura generale. C'è qualcuno che non conosce la storia del Pizza Day? Fantastico. Fantastico. Dai, allora prima di chiudere volevo fare una domanda flash rivolta a tutti e guardando i prossimi 12 mesi quale sarà il trend principale di digital asset? Massimo tre parole senza spiegazione. >> Da da te, Filippo. >> Tokenizzazione e stablecoin. >> Tre parole.

>> Costruire l'infrastruttura. >> Odly nelle banche. >> La transizione. Tre parole. >> [schiarire la voce] >> Struttura nelle banche. >> Infrastruttura adeguata. In due. >> Perfetto. Allora grazie a tutti per gli spunti e buona continuazione. >> Grazie a te. Grazie.